De Magistris, il «premier» già scaricato

L’ex pm dei veleni Why Not e europarlamentare Idv esce allo scoperto e si propone sul suo blog per la guida del «nuovo centrosinistra». «L’Idv ne prenda la guida: antagonista al berlusconismo, e che abbia nella questione morale e culturale le architravi». De Magistris correda la candidatura a leader con la critica ai «poteri forti»: Montezemolo e Confindustria, i finiani, Casini, Cesa, Rutelli... C’è pure la stoccata agli alleati del Pd: «La maggioranza della dirigenza, sostenuta da Napolitano, ha il terrore del voto e farebbe un ribaltone, del resto una fetta della dirigenza è nel sistema. O’ sistema», ironizza il dipietrino. Nemmeno il tempo di aprire bocca e i democratici gli sbattono la porta in faccia. Taglia corto il deputato Pd Giorgio Merlo: «La riflessioni di De Magistris sono la conferma che è destinato a rimanere all’opposizione per svariati lustri».