De Magistris prosciolto a Salerno. Come previsto

Come annunciato <strong><a href="/a.pic1?ID=347024" target="_blank">in anteprima dal Giornale</a></strong>, l'ex pm di Catanzaro (candidato alle elezioni europee con l'Idv) è stato prosciolto dal gip di Salerno (cognata di Santoro) nel processo per le toghe lucane. Esulta l'Italia dei Valori

Salerno - Tutto come previsto. E anticipato dal Giornale. Luigi De Magistris è stato prosciolto nell’ambito dell’inchiesta toghe lucane. Il gip di Salerno Maria Teresa Belmonte ha accolto le richieste di archiviazione presentate dalla procura di Salerno in riferimento alle accuse che erano state mosse a De Magistris, all'epoca sostituto procuratore di Catanzaro: "Con il provvedimento emesso dal gip di Salerno - si legge in una nota dello staff di De Magistris - è stata provata l'assoluta correttezza e gli ostacoli posti alle inchieste condotte dell'ex pm. Le indagini hanno anche dimostrato le gravi interferenze subite dal pm nel condurre le sue inchieste".

Il caso La decisione del gup Belmonte (cognata di Santoro), che ha accolto la richiesta di archiviazione presentata dalla procura di Salerno in riferimento alle accuse che erano state mosse all'ex pm, fa seguito alla decisione della Cassazione del 2 aprile scorso. La Suprema Corte aveva dichiarato inammissibile un ricorso con il quale l’ex coordinatrice della Dda di Potenza, Felicia Genovese, finita nell’inchiesta toghe lucane dell’ex pm De Magistris, aveva chiesto il trasferimento da Salerno ad altra sede del procedimento avviato, su denuncia della stessa Genovese: De Magistris e altre 12 persone erano state indagate per vari reati, tra cui abuso d’ufficio e rivelazione di segreti d’ufficio. La procura di Salerno aveva già chiesto l’archiviazione del procedimento. I legali della Genovese, dal canto loro, avevano sollevato il legittimo sospetto in merito alla presunta non imparzialità dei magistrati di Salerno che sarebbero stati dalla parte di De Magistris nella battaglia contro la procura di Catanzaro.