De Magistris, ricorso contro il trasferimento

Il sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro ha
presentato ricorso in Cassazione contro la decisione del Csm di trasferirlo dalla sede del capoluogo calabrese e dalle funzioni
di pubblico ministero

Roma - Il sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro, Luigi De Magistris, ha presentato questa mattina a Roma il ricorso in Cassazione contro la decisione del Consiglio superiore della magistratura di trasferirlo dalla sede del capoluogo calabrese e dalle funzioni di pubblico ministero. De Magistris ha presentato un ricorso, predisposto da lui e dal suo avvocato, al quale ha allegato una memoria difensiva firmata dallo stesso magistrato. Il termine per la presentazione del ricorso era fissato per il 13 aprile prossimo.

La decisione del Csm era scaturita dopo una serie di ispezioni disposte dal Ministero della Giustizia che avevano acceso i riflettori sull’operato del magistrato in diverse inchieste che avevano visto, tra gli indagati, personaggi del mondo della politica, tra i quali il presidente del Consiglio, Romano Prodi, e l’ex ministro della Giustizia, Clemente Mastella, la cui posizione nell’inchiesta denominata "Why not" è stata recentemente archiviata dal gip del tribunale presso la procura della Repubblica di Catanzaro.