De Magistris senza toga Il Csm lo «dimette» dopo cinque mesi

Il «tira e molla» è durato fin troppo. Ma ieri il plenum del Csm ha votato all’unanimità le dimissioni dell’ex pm di Catanzaro Luigi De Magistris, da giugno europarlamentare dell’Italia dei valori. A chiederle era stato lo stesso De Magistris dopo un lungo tentennamento. Il primo ok alle dimissioni dall’Ordine giudiziario dell’ex pubblico ministero l’aveva dato la quarta commissione di Palazzo dei Marescialli a metà ottobre, anche allora all’unanimità, qualche settimana dopo le dimissioni annunciate dal magistrato entrato in politica al fianco dell’ex collega Antonio Di Pietro. L’abbandono della toga per De Magistris comporta di fatto l’estinzione del procedimento disciplinare a suo carico per le intercettazioni non autorizzate, effettuate nei confronti di parlamentari, tra cui l’ex ministro della Giustizia Clemente Mastella, da lui indagato nell’inchiesta «Why not».