De Marchi Indipendente che si ispira ad Agostino

«A Santa Margherita Ligure siamo riusciti ad andare oltre le ideologie perché è il tempo delle idee». È la filosofia della lista civica ed eterogenea «Gente per Santa» e del suo candidato sindaco Roberto De Marchi, che in un cinema Centrale saturo, ha presentato i suoi uomini e raccontato la città che vorrebbe. Lista («nomi nuovi e senza conflitto d'interesse») e programma dunque, che «s'è creata la condizione che potrebbe consentire di ricalcare un'esperienza-Agostino anche a Santa». Poi l'affondo: «Di fronte alle ipocrisie di chi si vergogna dei partiti e li nasconde pur tenendoli in lista, noi non ci vergogniamo, ma non li abbiamo in lista perché non sono necessari in realtà piccole». Va in scena la politica del fare, di un programma «decantato in quattro anni di incontri con la città e non raffazzonato all'ultimo». Grandi progetti di carattere urbanistico, turistico e sociale, «per rinascere dopo dieci anni disastrosi - sottolinea Gian Maria Bavestrello, addetto stampa e candidato - Ci presentiamo autonomamente per rompere col passato». Poi un Puc anti cemento che punta a ristrutturazioni e mantenimento dell'esistente e della residenzialità. Parcheggi sotto l'area ospedaliera e zona limitrofa alla stazione; messa in sicurezza del porto con molo sottoflutto a basso impatto visivo; bike sharing, incentivi fiscali per i pubblici esercizi («Santa ha una delle Cosap più alte d'Italia»); abbattimento del caro parcheggi e sea pass: carta sconto turistica. «Marketing-promozione-qualità le parole d'ordine per il turismo tutto l'anno», Poi l'ex area Spertini da trasformare in centro benessere d'eccellenza e sviluppo di politiche sociali.