De Palma: un Hitchcock per i meno abbienti

Alcune voci curiose scelte dal volumetto della Sellerio

Antonioni, Michelangelo Nonostante l’eccitazione incontrollabile dei critici al cospetto delle sue riflessioni su l’«alienazione» e l’«incomunicabilità», fu il film Blow-Up a garantirgli il piedistallo dorato nel pantheon degli Snob.
Bass, Saul Gli eccezionali titoli di testa da lui disegnati hanno preceduto decine e decine di film (...) Si trova al centro di una furiosa polemica snob riguardante la scena della doccia in Psyco: la diresse lui, come giurano alcuni, o si limitò a disegnare gli storyboard?
Cahiers du cinéma Proverbiale fons et origo dell’intellettuale francese da caricatura, un po’ fesso e che dice cose assurde.
De Palma, Brian C’è chi lo liquida come un Hitchcock per i meno abbienti e chi invece sostiene che i suoi thriller magistralmente volgari sono la quintessenza del cinema, con le loro trame assurde, inquadrature vertiginose, doppelgänger e pupe calde a ogni piè sospinto e ineffabile uso del rallentatore.
Io sono curiosa Film svedese serioso e svestito diretto nel 1967 da Vilgot Sjöman. Nel ’69 venne distribuito negli Usa facendo accapigliare moralisti e libertini: la dogana ne sequestrò una copia e Norman Mailer asserì trattarsi di «uno dei film più importanti che io abbia visto in tutta la mia vita».
Rota, Nino Avendo lavorato pure con Francis Ford Coppola e Luchino Visconti, rimane la prima scelta Snob allorché si tratta di evocare il languore e la decadenza di Cinecittà.