De Pisis, fare gli splendidi sul Canal Grande

nostro inviato

a Venezia
Sono il primo a sapere che il De Pisis, nella città della bellezza e della tristezza, ha prezzi robusti, soprattutto in tempi di recessione, ma è a Venezia e a Venezia tutto costa di più. Come altri posti, è una città piena di eccessi: è splendidamente unica e terribilmente bella, ma anche fastidiosamente zozza e a volte pure becera perché troppi sfruttano i turisti come fossero animali da macello. Un anno di sciopero del turismo, e molti abbasserebbero la cresta e i prezzi. Ma chi lo proclama?
E allora ecco un consiglio pensando a chi vuole concedersi una serata da re con la sua regina, senza troppo badare al conto finale perché, comunque, al ristorante dell’hotel Bauer agisce un bravo cuoco, Giovanni Ciresa, e certi momenti te li ricordi a lungo.
Quando è bel tempo, i tavoli del De Pisis sono apparecchiati sulla terrazza che dà sul Canal Grande, in uno scenario unico a meno che non andiate a Las Vegas a vedere le copie degli angoli più suggestivi del pianeta. Certo anche qui ci sarebbe qualcosa da ridire, con i motoscafi dei clienti dell’albergo che attraccano proprio accanto a voi e poi tutto il traffico sul canale, con i vaporetti e il resto che sarà impossibile togliare dall’acqua ma che rompono, eccome se rompono anche perché non sono quasi mai usati con discrezione. A quando un salutare numero chiuso?
Il piatto più riuscito di Ciresa è quasi un piatto unico, i Cicchetti di baccalà, un inno a un pesce che divide Vicenza da Venezia, convinte entrambe di saperlo cucinare bene solo loro. In un piatto quadrato di vetro, nove buchette accolgono altrettanti bocconcini a tutto merluzzo salato e poi rinvenuto: Pralina baccalà e mozzarella, Tartare baccalà e caviale, Baccalà mantecato con polenta gialla, Cannolo di polenta con patate, baccalà e zenzero, Sandwich di baccalà e spinaci, Baccalà al peperoncino, Baccalà al sale affumicato, Ventresca di baccalà al corallo e gocce di caramello al balsamico, infine Rosti di patate con asparagi di mare, baccalà e maionese vegetale. Otto tra il buono e l’ottimo, uno, il cannolo, poco convincente come, tra i primi, il Risotto ai semi di sesamo, triglie e capperi essiccati, troppo minestroso e ben poco mantecato. Bene l’Hamburger di tonno al pepe verde fresco e il Maialino da latte tandoori, sfoglia ai peperoni e salsa alle ciliegie.
Infine, la proprietà del Bauer è titolare a Farra d’Isonzo in Friuli della cantina Colmello di Grotta, www.colmello.it. Cin Cin.
E-mail: paolo.marchi@ilgiornale.it