De Rossi commovente Totti fa il funambolo

6 DONI. Sorpreso dalla carambola fra Juan e Floccari in occasione del gol. Reattivo sul destro di Tissone e sul colpo di testa di Muslimovic che mette in angolo.
6 PANUCCI. Lento e pensieroso ma sbaglia poco, quasi niente, e sulla sua fascia tutto fila liscio.
6 MEXES. Non parte benissimo e concede a Tissone un destro in area che Doni devia a fatica. Poi si riprende, chiude con tempismo e nel finale si spinge in avanti creando una grande occasione che Perrotta fallisce clamorosamente.
6 JUAN. Meno appariscente ma più concreto del compagno di reparto. Impeccabile su Floccari che demolisce psicologicamente e fisicamente senza concedergli neppure la possibilità di fare un tiro in porta.
6 TONETTO. Si vede poco in avanti, svolge il suo compito anche se sulla rete di Ferreira Pinto si prende una pausa.
7 DE ROSSI. Tocca circa 1.500 palloni, ne sbaglia due. Ha un attaccamento alla maglia commovente. Totti lo rincuora in continuazione.
6,5 PIZARRO. A tratti rallenta il gioco, in altri lo moltiplica con lanci millimetrici (dal 43’ st Aquilani s.v.).
6,5 TADDEI. Assist d’oro per Mancini, tiene la fascia destra, corre, difende e attacca. Poi dicono che si vede poco.
6,5 PERROTTA. Segna un gol annullato per fuorigioco ma sembra in posizione regolare. Il primo a difendere e ad attaccare. Sbaglia un gol clamoroso quando Coppola gli respinge la palla sui piedi a circa un metro dalla riga di porta e lui spara sopra la traversa (dal 39’ st Brighi sv).
6,5 MANCINI. Il gol è un capolavoro fra mille gambe (dal 41’ st Cicinho s.v.).
7,5 TOTTI. Non è la rete su punizione (198 gol in giallorosso), non sono i quattro o cinque colpi di tacco distribuiti in giro, non sono i due tunnel rifilati agli avversari, ma è Totti in sé che lascia sempre senza parole. Dato al cento per cento, forse non lo è ancora, ma è più che sufficiente per dare a questa squadra la speranza di non avere traguardi irraggiungibili.

All.: Spalletti 7. Mantiene la promessa e vince facile.

Arbitro: Saccani 6. Annulla un gol regolare a Perrotta, ma la colpa è del suo assistente.