De Rossi-Perrotta: il polmone della Roma arranca in azzurro

Un fine settimana grigio per la nutrita truppa giallorossa (ma c’era anche il laziale Pandev), coinvolta nelle qualificazioni ai prossimi campionati europei. A cominciare da Daniele De Rossi, troppo opaco per essere vero contro una Francia spuntata. Prestazione su misura per lo 0-0 condita da lanci lunghi sbagliati e nessun tiro da fuori. E pensare che le sue accelerazioni stanno facendo la fortuna della Roma. Bloccato. Che dire poi del molle Simone Perrotta, chiamato a sostituire Camoranesi per mezz’ora. Lo ha fatto rimpiangere. Il mediano giallorosso si è limitato all’appoggio facile facile. Penetrazioni non pervenute. Una condotta degna del peggior «principe» Giannini. Intimidito.
Tra i laziali sabato da incubo per Goran Pandev che con tutta la buona volontà di questo mondo non ha mai visto la porta contro la Russia, una corazzata inviolabile per la debole nazionale macedone. Impotente. Giornata triste anche per il panchinaro Philippe Mexes che continua ad essere ignorato da Domenech (gustose e sintonizzate le sue occhiate all’altro rejetto di lusso Trezeguet). Disilluso. Stessa sorte per Gianluca Curci, Christian Panucci (ma qui sembra non ci sia proprio nulla da fare...) e Alberto Aquilani, la cui inarrestabile verve avrebbe fatto sicuramente comodo contro Henry e compagni. Sprecato.
Infine un accenno (ma qui l’Europa c’entra poco) alle belle prove di Stephen Makinwa che contro Lesotho ha realizzato il primo gol stagionale con la nazionale della Nigeria. La qualificazione alla coppa d’Africa 2008 sembra cosa fatta: i «verdi» hanno ora quattro punti di vantaggio sull’Uganda. Rinascita di una nazione e, speriamo di un giocatore. E del ghanese Ahmed Barusso che si è mosso bene ed è andato in gol in amichevole contro il Marocco.
L’attualità, in attesa del turno di campionato, preludio all’atteso debutto della Champions. In casa giallorossa questo pomeriggio si riparte in vista dell’impegno di domenica pomeriggio a Reggio Calabria. Osservati speciali Mancini, Pizarro e Ferrari che dovrebbero tornare a disposizione di mister Spalletti. Poi da giovedì, con l’arrivo dei nazionali - tra cui i brasiliani Doni e Juan - si cercherà di rifinire la preparazione. Intanto, sempre da giovedì (termine ultimo per la prelazione riservata agli abbonati) parte la vendita dei tagliandi per il match di esordio in Champions League del 19 settembre contro la Dinamo Kiev. Previsto il tutto esaurito.
A Formello invece Delio Rossi si gusta l’esordio del portiere uruguajano Muslera in vista dell’anticipo di sabato sera all’Olimpico contro l’Empoli. Confermate le credenziali di un giocatore destinato a fare molta strada e non solo nella nazionale del suo paese: spettacolare tra i pali e tecnico con i piedi. L’uomo che mancava per dare sicurezza a tutto il reparto. Da rivedere i nuovi Vignaroli e Artipoli, imballati e un po’ spaesati.
Infine a partire dal 13 settembre saranno messi in vendita i mini-abbonamenti per la Champions League. Esordio il 18 settembre contro l’Olympiacos. Un martedì di fuoco e fiamme.