De Rossi: «Se non sbagliavo quel rigore...»

da Roma

«Auguro buon lavoro a Lippi e al suo staff, con cui ho un rapporto di stima professionale e personale. Io in questo momento ho in testa solo il recupero dall’infortunio». Il messaggio spedito da Francesco Totti al ct conferma quello che l’allenatore viareggino ha detto a proposito di un ritorno in azzurro del capitano della Roma. «Con il mister ci sentiamo spesso - sottolinea Totti - e lo abbiamo fatto in questi anni che ormai ci separano dalla vittoria in Germania. Il mio ritorno in nazionale? Ora penso solo a recuperare da quest’infortunio al ginocchio e alle vacanze».
Nella rosa di Lippi ci sarà sicuramente un altro romanista che ha appena sposato i colori giallorossi fino al 2012 con un ingaggio importante. Daniele De Rossi esprime la sua stima per il ct. «Lippi è l’allenatore che mi ha portato in Nazionale, che mi ha fatto esordire e che mi ha ridato fiducia dopo la squalifica ai Mondiali 2006 per quella gomitata a McBride nella sfida con gli Usa. Donadoni? Mi dispiace per lui, ci siamo sentiti due giorni fa. Ma se doveva andare via, Lippi è il solo che va bene». De Rossi ha sbagliato un rigore nei quarti di finale di Euro 2008: «Anche per questo sento un particolare dispiacere, ma non mi sento responsabile in maniera speciale. Se avessimo tirato bene i rigori, magari come a Berlino nella finale mondiale, ora staremmo qui a parlare di un’altra Italia».
«Marcello Lippi è una garanzia, è un tecnico conosciuto in tutto il mondo e non dimentichiamoci che è stato quello che ci ha fatto vincere un mondiale», è infine l’opinione del presidente del Coni Petrucci.