De Sica vince il derby delle risate

E venne il giorno del derby natalizio dei cinepanettoni, quello tanto atteso dopo il divorzio della coppia storica composta da Boldi e De Sica. Impegnati ciascuno con un proprio film (guarda caso uscito in contemporanea a quello del rivale) i due rivali della risata nostrana si sono sfidati, nel week-end, a colpi di euro e biglietti strappati. Una partita che non ha lasciato dubbi sul vincitore, almeno in termini di incassi, ovvero quel De Sica che ha dimostrato di poter tranquillamente andare avanti, come primo violino, muovendosi con consumata abilità negli schemi classici della pellicola da servire con la coppa di spumante.
Natale a New York, (la pellicola interpretata da De Sica), è il frutto di due storie che finiscono per intrecciarsi in una Grande Mela addobbata per le feste natalizie. Nella prima, il protagonista è Filippo, un giovane chirurgo cui il primario concede «ben» 4 giorni per andare a New York a sposarsi. Come se non bastasse, il promesso sposo deve anche passare a portare un regalo al figlio del suo capo, che studia nella città americana insieme al cugino. Nella seconda, invece, Lillo ha la fortuna di esere sposato alla donna più ricca d’Europa ma la sfortuna di essere vincolato da un contratto matrimoniale capestro. Alla minima infedeltà, infatti, scatta il divorzio immediato e zero euro di alimenti. Dopo vent’anni di integerrimo comportamento, Lillo incontra Barbara, una che ha lo stesso tipo di contratto matrimoniale con il marito plurimilionario. L’unica via d’uscita per Barbara è smascherare il marito insiema alla sua amante per portarsi a casa la metà del patrimonio e stare, finalmente, con il suo Lillo.
Olè, invece, con la nuova coppia Boldi-Salemme, racconta le vicende di Archimede e Salvatore, due insegnati di un liceo milanese che qualche anno prima avevano litigato per colpa di una donna, Margherita, una loro collega che Salvatore riuscì a circuire e poi ad abbandonare. La scuola organizza una gita in Spagna ma l’evidente tensione tra i due sfocia in una serie di dispetti che i rivali in amore si faranno a vicenda. Corsi e ricorsi storici perchè sulla loro strada arriverà Maggie, una professoressa americana anche lei in gita con una classe di studenti. E tra i due parte l’ennesima sfida. Il film è all’antitesi della commedia pecoreccia dove la volgarità la fa da padrona. Qui si è pensato a fare un prodotto esclusivamente natalizio, per le famiglie, quasi vecchia commedia anni Sessanta, giocando molto sul ritmo, sull’azione, sulle situazioni, piuttosto che sulle battute. La qual cosa, in un certo senso, spiazza i fedelissimi di Boldi che si aspettavano un film diverso. È un esperimento, magari non riuscito perfettamente, ma che val la pena riproporre; anche perché il coraggio di sdoganarsi da un cliché è una scelta che va apprezzata.
I film più visti a Genova dall’11 al 17 dicembre 2006:
1) Natale a New York; 2) Deja Vu; 3) Boog & Elliot; 4) Olè; 5) Happy Feet; 6) Un’ottima annata; 7) Anplagghed al cinema; 8) Non aprite quella porta: l’inizio; 9) Commediasexy; 10) Il mio migliore amico.
maurizio.acerbi@ilgiornale.it