Dea Capital: 400 milioni sulle cliniche

da Milano

Dea Capital e Mediobanca affiancheranno Antonio Ligresti nel capitale delle cliniche francesi di Générale de Santé. Solo un mese fa Antonio Ligresti, che dal 2003 deteneva il 25% della società, era salito (con l’assistenza di Mediobanca) al 60% lanciando l’Opa obbligatoria sul 100%. Di ieri la notizia che il medico-finanziere italiano sarà affiancato nell’assetto del capitale successivo all’Opa proprio da Mediobanca e da Dea Capital. Per quest’ultima si tratta della prima, importante operazione dopo l’acquisto, avvenuto nel dicembre 2006, della quota di maggioranza (51,5%) da parte del gruppo De Agostini di quella che allora si chiamava Cdb web tech (gruppo De Benedetti).
L’operazione è complessa e ruota tutta intorno all’aumento di capitale di Santé developpement Europe (Sde), oggi al 100% di Ligresti, che è una dei due subholding che possiedono la quota di maggioranza in Générale de Santé. Sarà Sde a rilevare le azioni conferite dal mercato, per un esborso massimo stimato in 950 milioni di euro. L’impegno massimo di Dea Capital e di Mediobanca sarà, rispettivamente, di 404 e di circa 100 milioni di euro, e si affiancherà a quello dello stesso Ligresti, 450 milioni; impegno «massimo» perchè dipenderà dalle azioni conferite all’Opa: l’entità dell’aumento di capitale di Sde sarà decisa su questa base. Oggi sul mercato, e quindi oggetto di offerta, sono azioni corrispondenti al 40,2% di Générale de Santé. L’aumento di capitale di Sde avverrà a un prezzo commisurato a quello dell’Opa, che è di 32,5 euro per azione Générale de Santé.
Le azioni di Sde saranno conferite a un livello superiore della catena di controllo, in Santé Luxemburg, il cui capitale risulterà a quel punto così suddiviso: 47% Santé holdings (Antonio Ligresti), 43,01% Dea Capital, 9,99% Mediobanca. Tra i tre soci esiste un impegno a non cedere le proprie quote prima del 2011, ma nell’arco dei prossimi 12 mesi è prevista la possibilità di far entrare nel capitale nuovi investitori con una partecipazione non superiore al 17%, permettendo in tal modo a Ligresti di mantenere la sua posizione di azionista di maggioranza relativa con una partecipazione minima del 40% e a Dea Capital di conservare una partecipazione minima del 35%. Santé Luxembourg, infine, vedrà agire Antonino Ligresti in qualità di presidente e amministratore delegato mentre Paolo Ceretti, amministratore delegato di Dea Capital, ricoprirà il ruolo di vicepresidente.
Il gruppo Générale de Santé copre circa il 16% del mercato francese della sanità privata, ha chiuso il 2006 con un fatturato di 1,74 miliardi, in crescita del 21,3%, un risultato operativo di 313 milioni (più 238%) e un utile netto di competenza di 225,5 milioni (più 451%). L'utile netto depurato dalle voci non ricorrenti è stato di 54,4 milioni, in aumento del 21%. Per il 2007 l'obiettivo è di una crescita organica superiore al 5 per cento.