Debiti Ama: fatto l’accordo con un pool di otto banche

Grazie a un accordo un pool di otto banche capitanate dalla Bnl del gruppo Bnp Paribas ha dato fiducia all’Ama, l’azienda municipalizzata che si occupa della pulizia della città di Roma. Gli istituti di credito hanno accettato e approvato il piano di ristrutturazione del debito che l’azienda ha con le banche, che ammonta a 647 milioni di euro.
L’amministratore delegato di Ama Franco Panzironi ha spiegato che il piano si articola in tre linee: «Una prima linea di finanziamento prevede la rimodulazione a lungo termine di 372 milioni di euro spalmati per un periodo che scade il 31 dicembre 2021. Poi 263 milioni verranno rimborsati con l’incasso della gestione perché trasformati in linea di finanziamento revolving». Infine, una terza linea di finanziamento è destinata alla creazione di una elasticità di cassa fino a un massimo di 12 milioni di euro. Questo contratto non porterà a nessun aumento degli oneri finanziari.
«In questo modo - ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno - restituiamo un’azienda rinnovata e rigenerata e in condizioni di fornire un nuovo modello di raccolta fin da gennaio. Si tratta di un miracolo». L’assessore comunale all’Ambiente Fabio De Lillo ha annunciato che «in giunta sono state approvate le linee guida del contratto di servizio Ama che adesso dovranno arrivare in consiglio comunale». All’incontro era presente il presidente di Ama Marco Daniele Clarke che ha sottolineato l’uscita dell’azienda «da una situazione critica grazie al rigore contabile e a una programmazione valida».