Il debito di Aem risente di Edison

Aem Torino-Amga ed Hera-Meta fusioni in dirittura di arrivo. Bilancio d’oro per Acea

da Milano

Aem Milano ha chiuso i primi 9 mesi d’esercizio con un utile netto consolidato in crescita del 2% a 166,6 milioni di euro su ricavi in aumento dell’11% a 1.456,4 milioni. Nel terzo trimestre, invece, l’utile netto ha accusato un rallentamento del 16,9% a 21,6 milioni su ricavi in miglioramento del 4,6% a 396,9. Una nota della società sottolinea che «il periodo ha risentito di fenomeni non ricorrenti quali la contrazione dell’attività produttiva, l’impatto dei nuovi sistemi tariffari e la dinamica dei prezzi delle materie prime». L’indebitamento è cresciuto a 5,494 miliardi dopo l’ingresso nella maggioranza di Edison. Escluso Delmi, l’indebitamento è di 1,7 miliardi.
Aem Torino. L’utile netto di gruppo è salito a 45 milioni (più 72% rispetto lo stesso periodo dell'anno scorso), il fatturato a 829 milioni (più 26%), il margine operativo lordo a 127 milioni (più 19%).
Amga. Amga Genova ha registrato nei primi 9 mesi ricavi per 396 milioni, in crescita del 26,5% sullo stesso periodo del 2004. L’indebitamento è salito a 222,1 milioni rispetto ai 145,2 milioni al 30 giugno 2005 in seguito ad acquisizioni. Aem To e Amga dovrebbero annunciare a breve un accordo di fusione.
Hera-Meta. Hera ha avuto a fine settembre una crescita del 7,1% dell’utile ante imposte, passato da 84,9 a 90,9 milioni nei nove mesi 2005. Il valore della produzione è passato da 1.065,7 a 1.333,7 milioni (più 25,1%). Meta chiude i primi nove mesi 2005 con un utile netto di 11,5 milioni (più 5,2%). I ricavi a 265,1 milioni (più 33,5%).
Acea ha chiuso i primi 9 mesi con un utile netto in crescita del 58,8% su anno a 107,2 milioni e ricavi per 1,164 miliardi, in crescita del 20,3 per cento.