Il debito aumenta S&P taglia il rating

Eni

Standard & Poor’s ha abbassato a AA- (da AA) il rating sul lungo termine di Eni, lasciando inalterato quello a breve (A-1+). L’outlook resta «stabile», fa sapere l’agenzia internazionale spiegando che la revisione al ribasso è legata ad un aumento del debito finanziario del gruppo che, a fine 2007, ha raggiunto i 20 miliardi contro i 12,5 miliardi del periodo 2004-2006. L’aumento del debito è legato a una serie di acquisizioni per un totale di 16 miliardi negli ultimi 12 mesi, che non comprende l’acquisto della quota di maggioranza di Distrigaz da Suez per 2,7 miliardi, finanziata con dismissioni. In ogni caso, dice Standard & Poor’s, la situazione debitoria di Eni è del tutto solida.