Il debito pubblico cala ancora: è a 1.883 miliardi

Il debito pubblico scende per la seconda volta di fila e le casse dello Stato si riempiono di più soldi nei primi nove mesi del 2011 rispetto a un anno fa. È l’ultima fotografia dei conti pubblici italiani scattata dal ministero dell’Economia e da Bankitalia. In settembre il debito pubblico si è infatti attestato a 1.883,7 miliardi di euro a fronte dei 1.899,553 miliardi di agosto e dei 1.911,769 miliardi del record storico toccato a luglio. Un risultato dovuto, secondo le precisazioni dei tecnici della Banca d’Italia, allo smobilizzo da parte del Tesoro di 29 miliardi dai conti della banca che compensano la crescita del fabbisogno (13,2 miliardi).
Quanto alle entrate fiscali, tra gennaio e settembre sono cresciute del 2,47%, sempre secondo Bankitalia. Dai dati del supplemento al Bollettino Statistico dell’istituto, calcolati al netto del fondi speciali della riscossione, emerge che nei primi 9 mesi dell’anno il gettito ha totalizzato un incasso di 272,6 miliardi, in crescita di 6,6 miliardi sui 9 mesi 2010.