Debolezza tra le tlc

Incerto avvio di settimana a Piazza Affari. Gli indici ufficiali non hanno potuto conservare i progressi iniziali, mentre l’AllStars ha chiuso in «rosso» dello 0,78%. Anche l’attività continua a segnare il passo, con 3,1 miliardi di controvalore. In Borsa si sta registrando una fase di consolidamento dei prezzi, quasi che il mercato voglia accontentarsi dei progressi realizzati nel 2005, intorno al 12%. Pochi sono stati gli spunti, che hanno interessato Bnl e Unipol, a seguito della querelle sulla trasparenza dell’Opa lanciata sulla banca romana. Bnl è cresciuta dell’1,4% all’ipotesi di un rilancio dell’Opa Bbva sopra i 2,7 euro, mentre le Unipol ord. arretrano del 2,2%. Risveglio anche per Pop. Italiana che recupera circa l’1%. Scarsa eco delle operazioni francesi nel settore dei media, con L’Espresso che guadagna l’1,3%. Nelle tlc lieve rialzo di Telecom (più 0,2%), mentre sono risultate in calo Fastweb (meno 0,49%) e Tiscali (meno 0,10%). Tra i titoli energetici, Erg arretra del 3,7%, Saipem dell’1,8% e Snam rete gas dell’1%. Flettono Fiat e Alitalia, tiene a malapena la matricola Safilo ed è tornata a volare Eurotech (più 11,7%); la Roma calcio cede l’1,5% dopo la sconfitta con il Palermo.