Deboli i bancari, bene i telefonici

E la Roma vola in Borsa: più 6,6%

Piazza Affari chiude in lieve rialzo una seduta incolore e senza grandi spunti. In mancanza di particolari idee, il mercato si è concentrato sui risultati trimestrali già annunciati o attesi e riprende in mano alcuni temi trascurati come telefonici e media. L’indice S&PMib è salito dello 0,07%, il Mibtel dello 0,20%. In recupero Telecom Italia salita del 3%. Buono, comunque, l’andamento di tutto il settore in Europa con l’indice a più 1,36%. Bene anche i titoli Pirelli (+1,84%) e Mediaset (+2,32%), in attesa della trimestrale di oggi. Ben comprati petroliferi ed energetici con Saipem (+1,51%) e Tenaris (+3,08%), mentre Finmeccanica ha chiuso in calo dello 0,37%. Netto ribasso per Geox -5,92%. Tra i bancari ancora in flessione Unicredit (-0,76%), declassata da Abn Amro a hold da buy con target a 5 da 5,40 euro. Mps ha recuperato nel finale cedendo lo 0,31% nell’ultimo giorno per lo negoziazione dei diritti legati all’aumento di capitale per l’acquisizione di Antonveneta. Balza del 2,63% Seat in scia ai dati sulla trimestrale che evidenziano un miglioramento della perdita. In ripresa la Roma (+6,62%) grazie alle attese per il campionato. Chiusura in positivo per le principali Borse europee, sostenute dal buon andamento di Wall Street e dei titoli energetici, spinti dal prezzo del greggio scambiato sopra i 125 dollari al barile. Il Cac40 ha guadagnato lo 0,32%, il Dax lo 0,47%, il FTse100 lo 0,26%. A Francoforte in evidenza Thyssenkrupp (+2,9%), in attesa dei conti trimestrali domani e Deutsche Telekom (+1,1%). Sulla piazza di Parigi positiva Total (+1,4%) mentre su quella di Londra accelerano gli energetici Cairn Energy (+3,99%), Centrica (+2,7%) e Bp (+1,1%).