Deboli i titoli bancari

Seduta con clima vacanziero per Piazza Affari, con scambi pari a 2 miliardi di euro. Il Mibtel ha ceduto lo 0,42% a 25634 punti, lo S&P/Mib lo 0,31% a 33495 punti, mentre All Stars è arretrato dello 0,72% a 13453 punti. Segno meno davanti ai valori di Mediobanca (meno 0,55%) ed Rcs (meno 2,1%), quest'ultima in recupero alla vigilia. In retromarcia i principali gruppi bancari da Intesa (meno 0,91%) a Unicredit (meno 0,54%). Segno meno anche per Sanpaolo (meno 0,63%), più pesante Capitalia (meno 1,84%). Male gli assicurativi, caratterizzati dallo scivolone di Premafin (meno 2,95%) all'indomani di un balzo dovuto a speculazioni su un possibile accorciamento della catena del gruppo Ligresti, che controlla Fondiaria-Sai (meno 1,35%). Segno meno anche per Ras (meno 1,14%). Debole Fiat (meno 0,37%) insieme alle casseforti di famiglia Ifil (meno 0,39%) e Ifi (meno 0,51%). In volo, tra gli industriali, Stm (più 1,88%) sulla scia dei risultati del colosso Usa Hp. In calo i petroliferi Eni (meno 0,63%) ed Erg (meno 1,46%), a causa di realizzi. Giù anche Enel (meno 0,28%). Positiva la scuderia Tronchetti Provera, con Telecom in rialzo dello 0,27% e Pirelli dello 0,65%.