Debutta Vista. L'erede di Windows nel mirino dell'Ue

Roma - Dopo oltre 5 anni di lavoro e 6 miliardi di dollari di investimenti, debutta oggi il nuovo sistema operativo di Microsoft, Vista. Il software è l'erede del mitico Windows XP, il sistema operativo lanciato dall'azienda di Seattle nel 2001 e a cui è attualmente legato il funzionamento di oltre il 90% dei pc di tutto il mondo. Dopo un bel pò di rinvii anche Vista, come il suo predecessore Windows, dovrà passare al vaglio della commissione Ue. La Commissione europea "sta esaminando" le denunce di pratiche illegali avanzate dai rivali di Microsoft in relazione al nuovo sistema operativo: lo ha detto oggi il portavoce del commissario Ue per il Mercato interno, Charlie McCreevy. Venerdì scorso l'Ecis, una sigla che raggruppa produttori di programmi informatici del calibro di Adobe, Corel, Ibm, Nokia, Oracle, e Sun Microsystems, ha reso note le denunce contro Vista avanzate all'Esecutivo di Bruxelles. Il gruppo accusa esplicitamente Microsoft di voler estendere la sua posizione dominante anche su internet, dopo aver usato in passato i suoi sistemi operativi per imporre standard su programmi di vario genere, come i lettori multimediali. "Vista è il primo passo nella strategia di Microsoft di estendere la sua posizione dominante a internet", ha indicato il presidente di Ecis, Simon Awde. I rivali accusano Microsoft in particolare per due novità introdotte con Vista e Office 2007, commercializzato da febbraio insieme al nuovo sistema operativo. Vista - sostengono- fa uso di un nuovo linguaggio di scrittura per le pagine internet Xaml "creato appositamente per sostituire Html", lo standard attualmente in uso. Vista e Office 2007 utilizzeranno anche un nuovo standard per la comunicazione tra diversi software, l'Ooxml, anche in questo caso accusato di essere stato introdotto espressamente per superare l'attuale formato Iso Odf. Ciò significa che con il nuovo Office non si potranno utilizzare per esempio documenti scritti con software di scrittura differenti da Microsoft Word. In tal modo gli utenti sarebbero obbligati ad acquistare il programma del colosso creato da Bill Gates. In seguito alle pressioni di Bruxelles, Microsoft ha modificato Vista rendendo accessibile ai concorrenti il software di sicurezza del sistema, e in tal modo evitando di creare le condizioni per acquisire una posizione dominante anche nel settore dei cosiddetti 'scudi informaticì.

L'erede di Windows esce insieme a Office 2007, il nuovo sistema di automazione per ufficio. Per Microsoft il lancio di Vista è una scommessa decisiva, visto che dai sistemi operativi dipende il 30% dei suoi 44 miliardi di dollari di fatturato e il 60% dei suoi utili operativi, in pratica il grosso della liquidità dell'impero di Bill Gates.