Il debutto del deputato È caccia ai furbetti «eco»

Controllare la veridicità dei certificati verdi accertandosi che il produttore «estero» fornisca davvero energia pulita. A chiederlo ai ministri dell’Economia e dello Sviluppo economico, è l’esponente del Pdl Daniele Galli, al debutto alla Camera (è subentrato a Marco Zacchera), in un’interrogazione parlamentare. Il certificato verde è una forma di incentivazione di energia elettrica da fonti rinnovabili. E si può rivendere, a prezzi di mercato, a industrie o attività che sono obbligate a produrre una quota di energia rinnovabile ma non lo fanno in autonomia. Ma in giro, secondo Galli, ci sono dei furbetti: «Si controlli se è vero il comportamento fraudolento, dobbiamo ripristinare la trasparenza verso gli utenti»