Il debutto di Kira, la baby stilista

(...) Certamente, papà ha fatto proprio le cose in grande. E come non aspettarselo, dato che Siergei Plastinin è un magnate del settore alimentare russo, uno da 400 miliardi di dollari l’anno.
Gli abiti di Kira (felpe, canotte, miniabiti, zeppe o scarpe da ginnastica) sono «easy» e rispecchiano quello che secondo lei vogliono le «normali teenager allegre, spensierate». Non come Paris Hilton, perché agli occhi della baby stilista, l’amica ereditiera è «una business woman, noi invece siamo molto più giovani».
Situazione opposta quella che è andata in scena ieri in via Valenza.
I giovani lanciati da White Club hanno sfilato per trovare chi produca e distribuisca le loro collezioni, che sono nate dalla ricerca su colori, forme e materiali. Sandrina Fasoli, Laitinen e Jean Pierre Braganza hanno debuttato accanto ai nomi già lanciati dall'associazione «non profit» la scorsa stagione, ovvero Steinunn, Mikio Sakabe, Klavers Van Engelen e Kristian Aadnevik. Insomma sono stati i nomi nuovi a chiudere ieri, in bellezza, la settimana della moda milanese.
Pamela Dell’Orto