Debutto con l’incognita portiere

Luca Russo

da Neustift

Neustift è ormai diventata rossoblù. Alle avanguardie che già all'inizio della settimana avevano cominciato a colorare il campo con striscioni e i balconi fioriti con bandiere si è aggiunto quel nocciolo duro che già da tempo aveva programmato una gita in Austria per seguire il vecchio Grifo nella prima amichevole della stagione.
Oggi infatti alle 18 nel campo di allenamento, la squadra di Gasperini scende in campo per affrontare la rappresentativa della valle Stubaital.
I cinque pullman arrivati da Genova (Acg, Serra Ricco, Gav) e da Milano (Genoa Club) hanno animato la vallata in cui ormai si mischiano quasi alla pari gli accenti tirolesi e quelli liguri. E non è nemmeno escluso l'arrivo del presidente Enrico Preziosi, tutt'ora impegnato nel portare al Genoa l'attaccante argentino Figueroa.
C'è da seguire una squadra che deve mostrare al suo allenatore i progressi compiuti al termine della prima settimana di lavoro. Ci sono da testare per la prima volta in un incontro, seppur con un avversario di piccolo cabotaggio, i movimenti di quel 3-4-3 che in settimana Gina Piero Gasperini ha cercato di fare entrare nella testa dei suoi giocatori.
È probabile che oggi si presentino così in campo due Genoa. Nel primo, quello titolare, sarà intanto curioso vedere chi sarà il difensore tra i pali. E potrebbe anche non essere quel Barasso che tutti alla vigilia davano come prima scelta davanti a Scarpi e al brasiliano Rubinho ancora in prova. Il portiere campano ieri si è allenato a parte per un dolore alla schiena e si valuterà solo oggi. In difesa dovrebbero scendere in campo subito Bega, Paci e Stellini. Sulla mediana a destra dovrebbe essere impiegato Rossi mentre sulla sinistra Gasperini potrebbe proporre il fidato Juric. Per la coppia centrale si pensa alla regia di Milanetto e all'interdizione di Coppola mentre per il tridente d'attacco accanto a Rios e Adailton l'outsider Tarallo sembra favorito su Nieto.
Ciò che conta è che alla fine giocheranno tutti perché a questo punto serve la condizioni per le partite che contano davvero e che arriveranno nella metà di agosto con la Coppa Italia.
Poi alla fine dell'amichevole tutti a fare festa, squadra e tifosi, negli stand allestiti vicino al campo tra una sorso di birra e una salsiccia tirolese.
Intanto sul fronte dei tifosi si chiude oggi la campagna abbonamenti in prelazione con tariffe agevolate. La quota raggiunta si aggira intorno alle 10mila tessere vendute mentre sono circa 1.100 i tifosi che accanto all'abbonamento hanno sottoscritto anche una quota della Fondazione Genoa.