Il decalogo per difendersi dall’afa cittadina

Domani verrà distribuito con <em>il Giornale</em> &quot;Estate in salute&quot;, il primo di una
serie di opuscoli trimestrali a cura dell’assessorato alla Salute ricco di
consigli e rimedi per vivere al meglio il caldo estivo. L’assessore comunale alla Salute, Landi di Chiavenna, presenta la guida: &quot;Tanti consigli, ricette e novità, come la consegna gratis dei farmaci urgenti&quot;

Si comincia con il quaderno dedicato all’«Estate in salute», ma «questo è solo il primo di una lunga serie - promette l’assessore comunale alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna - ogni tre mesi, infatti, pubblicheremo un nuovo opuscolo dedicato sempre a una problematica diversa».
Per iniziare, sono state stampate 50mila copie del primo quaderno, «una parte delle quali verrà distribuita domani in allegato con Il Giornale, le altre invece, saranno disponibili in farmacia e presto anche nei supermercati».
Di cosa si tratta assessore?
«È un opuscolo agile ma al tempo stesso ricco di consigli pratici per cercare di offrire un aiuto a tutti i milanesi che trascorreranno l’estate in città. Dai suggerimenti più tecnici alle ricette elaborate per noi dalla dottoressa Evelina Flachi, nota per le sue apparizioni alla Prova del Cuoco».
Come nasce l’idea del quaderno della salute?
«Da una collaborazione molto fruttuosa con l’assessore regionale Luciano Bresciani. Abbiamo voluto affrontare il “problema“ dell’estate a Milano, da un punto di vista salutistico e scientifico».
Cosa propone di nuovo rispetto alle solite raccomandazioni?
«Ho cercato di capire quali fossero le priorità, i problemi principali con cui le persone si trovano a dover fare i conti in questo periodo dell’anno».
Un esempio?
«Partiamo dal principale nemico: il caldo. Ecco, noi spieghiamo quando il calore eccessivo può diventare un pericolo per la nostra salute e come si possono manifestare alcuni disturbi».
Quali sono i più comuni?
«L’edema da calore ad esempio. E ancora, il colpo di sole che è diverso dal colpo di calore».
Perchè?
«Il primo provoca un malessere generale improvviso, mal di testa, nausea, vertigini e febbre. Il secondo invece, causa rossore o pallore del viso, pelle secca e tachicardie».
Oltre ai consigli pratici, cosa proponete di nuovo rispetto alla scorsa estate?
«Domani (oggi per chi legge ndr) inaugureremo l’oasi di freschezza nel Cam Gorlini del Parco di Trenno: una zona protetta, custodita e accogliente con spazi di ristoro e la possibilità di ascoltare musica diffusa, leggere e rilassarsi. Quindi, un’importante convenzione con le 84 farmacie comunali».
In cosa consiste?
«Lo slogan è chiaro: “La tua farmacia ti è vicina“».
Che tradotto..
«Significa la possibilità per le categorie protette di vedersi recapitare a casa gratuitamente i farmaci urgenti durante tutta l’estate, quando l’afa può rendere più ostico il percorso da casa verso la farmacia».
E per chi non rientra nelle categorie protette?
«Potrà usufruire ugualmente del medesimo servizio, pagando solo una cifra compresa tra i 4 e 7 euro».
Cosa prevede invece, il piano di accoglienza all’interno delle farmacie comunali?
«Si tratta di un’area climatizzata dove tutti i cittadini, anche quelli che non devono comprare farmaci, potranno trovare un po’ di ristoro ricevendo una bibita fresca e potendo usufruire di alcuni servizi come il controllo della pressione».