Decide tutto una spaccatura E l’uomo dei democratici dilaga

Al primo turno aveva sfiorato la vittoria con il 49,69% dei voti. E la gara si era annunciata più che mai agguerrita. Al secondo turno il candidato del centrosinistra, Roberto Maviglia, è arrivato al 64,7% sostenuto da Partito democratico, Italia dei valori e dalle liste «Sinistra per Cassano» e «Cassano Etica Ecologistica».
Il suo sfidante, il candidato del centrodestra Sergio Bestetti, che si era presentato senza il sostegno della Lega Nord ma con il pieno appoggio del Popolo della libertà e delle liste civiche «Indipendenti» e «Sergio Bestetti per Cassano», ha raggiunto il 34,25%. Peccato: se Bestetti avesse potuto contare sull’apporto dei voti della Lega Nord, che aveva presentato al primo turno Fabio Colombo, il sodalizio avrebbe forse anche potuto evitare il ballottaggio. La spaccatura all’interno del Pdl si è rivelata, anche in questo caso, fatale.