Decidono tutto i Comuni: anche le revisioni degli estimi?

L’ultima Finanziaria ha previsto che i Comuni "partecipino" alla determinazione degli estimi catastali (sia per la singola unità immobiliare che in occasione delle "revisioni generali" degli estimi stessi), riservando allo Stato - e per esso all'Agenzia del territorio - la decisione finale. Oltre che dal testo letterale della legge, lo si evince anche dalla relazione del Governo al disegno di legge relativo. La bozza di Decreto del Presidente del consiglio preparata dai ministeri dell'Economia e degli Affari regionali prevede, però, tut'altra cosa. Trattando della determinazione dell'estimo della singola unità immobiliare, contempla - per i Comuni - anche un'opzione che riserva alla loro esclusiva competenza la determinazione in parola, totalmente espropriandone lo Stato.
Il segnale è grave, e oltremodo pericoloso. Se il Dpcm dovesse superare ogni vaglio critico sia politico che legale (ma, per quest'ultimo, non si vede proprio come ciò possa avvenire, tantopiù in un'eventuale sede giurisdizionale) è un fatto che l'impostazione della Finanziaria verrebbe completamente stravolta: una volta che la "partecipazione" dei Comuni fosse così intesa in sede di attribuzione dell'estimo a singoli immobili, la "partecipazione" in parola non potrebbe all'evidenza che essere intesa allo stesso modo anche ai fini delle future "revisioni generali" degli estimi. Col risultato, dunque, che la decisione finale sugli estimi sia delle singole unità immobiliari che in sede di "revisioni generali", spetterebbe ai Comuni e basta.
Il rilievo di Confedilizia è non solo formale (e di legittimità), ma anche di sostanza: tende a prevenire il rischio che la funzione certativa obiettivamente riconosciuta alle risultanze catastali sia messa a repentaglio da "decisioni finali" assunte su criteri difformi da Comune a Comune. E questo, a parte il colossale conflitto di interessi (ma, di questo, nessuno parla...) rappresentato dal fatto che i Comuni fisserebbero non solo l'aliquota, ma la stessa base imponibile della loro maggiore entrata tributaria, l'Ici.
*presidente Confedilizia