Il decimo scudetto diventa come Godot

Alessandro Massobrio

In quest'anno così tempestoso per il Genoa (uso l'aggettivo tempestoso nel suo significato etimologico, vale a dire dal latino tempestas, che non è il temporale ma l'evento imprevisto ed imprevedibile) libri su storia e campionati rossoblu ne sono spuntati come funghi. Penso soltanto al recente Mago di Os.Qui ci muoviamo in un'altra dimensione, tra storia e sociologia, con qualche venatura lirica e non pochi svolazzi epici. Potrebbe sembrare strano che sia necessario scomodare Calliope e le altre muse per parlare di una squadra di calcio, ma Massimo Castaldi e Marco Ferrari ci dimostrano sin dalle prime pagine del loro lavoro l'esatto contrario. In realtà, lo sport della pelota - come Gianni Brera chiamava il soccer - si sta trasformando, nell'ambito di una società buonista e permissiva quanto laicista ed avara di valori trascendenti come la nostra, nell'unico sfogo non soltanto dell'aggressività singola o collettiva ma anche della ricerca di una condivisa fede di gruppo. Insomma, quando si dice che quella rossoblu è una fede non si parla metaforicamente. E quanto questo sia vero lo stanno a dimostrare ben settant'anni di passione insoddisfatta, durante i quali - come scrivono gli autori - non si è più «vinto un tubo». Ebbene, in tutto questo tempo, trascorso nell'attesa di Godot, il popolo genoano non ha battuto ciglio. Ed ecco compirsi il miracolo: le tre virtù pallonare hanno finalmente sortito un campionato tutto all'avanguardia, un presidente come Preziosi ed un allenatore come Cosmi. Per le partite esterne Ferrari ha afferrato la fiocina e lo pseudonimo di capitan Achab. Nelle partite casalinghe Castaldi ha sfoderato, invece, il minaccioso nome di battaglia di Nemesis, il dio della vendetta presso gli antichi Greci. La narrazione corre rapida e spedita verso quella stella - un'autentica stella cometa - che verrebbe ad illuminare il decimo scudetto di una squadra a cui la sorte micragnosa non ha concesso di procedere oltre il nono.
Massimo Castaldi - Marco Ferrari, A riveder la stella. Cronache e racconti nell'anno del grifone, Fratelli Frilli Editori, Genova 2005, pag. 262, euro 4,90.