Decine di chilometri di coda sulle autostrade

Tre persone ferite e code chilometriche che si sono protratte per ore: sono queste le conseguenze di una serie di incidenti stradali che si sono verificati nel pomeriggio e nella serata di ieri in corrispondenza delle principali direttrici di traffico intorno al nodo di Genova.
Il più grave di questi incidenti ha coinvolto tre mezzi pesanti e un'auto, e ha provocato la chiusura del bivio autostradale A10-A26 in direzione del capoluogo. Secondo la ricostruzione fatta dagli agenti della polizia stradale accorsi prontamente sul posto, nel sinistro sono rimaste ferite tre persone. È scattata a quel punto la procedura di emergenza per impedire la paralisi totale della circolazione: gli automobilisti che provenivano da Gravellona-Toce, sulla A26, sono stati fatti uscire a Masone, mentre a quelli che arrivavano dal Ponente ligure, sulla A10, veniva consigliata l'uscita di Arenzano.
Ma, quasi contemporaneamente, anche su altri tratti autostradali liguri si verificavano rallentamenti sfociati, in seguito, in veri e propri blocchi della circolazione: i centri di controllo del traffico parlano di «esodo sulle autostrade italiane, soprattutto al Nord, in questo penultimo week end di settembre, che segna l'ingresso dell'autunno ma porta con sé ancora temperature estive». In ogni caso, secondo quanto ha reso noto il Cis-Viaggiare Informati, code consistenti si sono registrate in particolare sull’autostrada A26 Genova-Voltri-Gravellona, dove un incidente all'intersezione con la A10 ha provocato blocchi sugli ultimi 14 chilometri. Verso Nord altre code tra Ovada e la diramazione Predosa-Bettole, lungo 15 chilometri di autostrada.
Incolonnamenti per 8 chilometri si sono registrati infine sulla A7 Milano-Genova tra Predosa-Bettole e l'A21, sulla A10, lungo i 10 chilometri che separano Genova Voltri e l'A7 verso Genova, e sull'A15 nei 50 chilometri tra Fornovo e Pontremoli, anche per la presenza di cantieri.