Decine di migliaia in piazza per le vittime di Tienanmen

Hong Kong Sono passati 23 anni dal massacro di tremila apersone che il 4 giugno 1989 in piazza Tienanmen a Pechino mise fine alle manifestazioni per la democrazia nella Cina comunista, ma per milioni di cinesi è come se fosse ieri. Soprattutto è così per il regime, che in ogni modo s’impegna per impedire non solo ogni dimostrazione commemorativa, ma qualsiasi dibattito sull’argomento. Anche quest’anno, come sempre, è scattata la censura su internet per impedire che su Tienanmen si possa anche solo cercare un’informazione. In tutta la Cina sono vietate le manifestazioni, ma non così a Hong Kong, l’ex colonia britannica dove parte delle libertà civili sono state mantenute con il trattato che nel 1997 sancì il ritiro di Londra. E ieri decine di migliaia di persone si sono riunite per ricordare i giovani martiri di una primavera mancata.