Decisa la proroga per i redditi bassi

Il governo blocca gli sfratti. Il provvedimento sarà ufficialmente varato dal Consiglio dei ministri di martedì prossimo, ma ieri l'esecutivo ha raggiunto un accordo di massima ed ora lavora per mettere a punto un testo coordinato. «Saranno a disposizione 104 milioni di euro - spiega il ministro delle Politiche Agricole e Forestali, Gianni Alemanno -. Sono anche previste norme per la tutela dei piccoli proprietari. C'è il consenso di tutto il governo». In particolare, precisa Alemanno, «sarà esaminata la possibilità di dare una destinazione più precisa e mirata dei 104 milioni che i grandi Comuni non hanno fino ad ora speso, nonostante fossero stati messi a disposizione dal ministero delle Infrastrutture». Il blocco sarà garantito alle famiglie a basso reddito e ai nuclei con almeno due figli minori a carico o familiari con malattie invalidanti e impossibilità di spostamento, anche se c'è pure «la volontà di bloccare gli sfratti che riguardano gli alloggi dei militari». La decisione del governo è stata accolta con soddisfazione dall'Unione Inquilini, mentre il Sunia è critico: «Non servono sospensioni mirate per poche famiglie, ma un intervento generale di blocco degli sfratti», spiega il segretario generale Luigi Pallotta. Convinta che la proroga sia stata decisa per fini elettorali è la Confedilizia, secondo la quale le «dichiarazioni di Alemanno lasciano allibiti. Condomini e proprietari - afferma il presidente di Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani - non accettano più, oggi, di essere di continuo oggetto di sberleffi. E, ora, come il governo sa bene, sono vicine le politiche».