«Decisione rispettabile di un uomo rispettabile»

Roma. Quella presa dall’ex governatore della Banca d’Italia, Antonio Fazio, secondo Marcello Pera, è «una decisione rispettabile di un uomo rispettabile». Così si è espresso ieri il presidente del Senato a margine di un convegno all’Università Cattolica di Milano.
«Prendo atto della decisione - ha aggiunto -, non la commento, la rispetto». Cosa succederà ora? hanno chiesto i giornalisti a Pera. Risposta: «Questo non lo so, dipende dal Parlamento, dal governo. Mi devo astenere da qualunque valutazione». La dichiarazione di Pera, che concede l’onore delle armi a Fazio, è lontana quasi due anni dalla polemica che li aveva coinvolti sul caso Parmalat.
Nel gennaio 2004, commentando lo scandalo finanziario dell’azienda alimentare, Pera si era chiesto «dove fosse stata Bankitalia». E Fazio, avvicinato a Francoforte mentre si recava alla riunione del Consiglio direttivo della Bce, aveva replicato sorridendo: «Pera chi?». La Casa delle libertà aveva protestato. Poi una telefonata di Fazio aveva chiarito l’incidente diplomatico.