Decisione storica Un nonno italiano e la cittadinanza diventa automatica

Si cancella una pagina di vergogna e una discriminazione; a perdere la cittadinanza era stata infatti Angelina C., italiana doc e nonna di Mariam: Angelina ai primi del Novecento aveva sposato un egiziano e in base a una legge del 1912 era diventata egiziana. Il cordone ombelicale con l’Italia era stato tagliato, contro la sua volontà: era questo lo scotto che si doveva pagare per il matrimonio con un non italiano. Quella norma, che si applicava soltanto alle donne, fu poi eliminata. Ma in concreto, Mariam ha dovuto penare per anni prima di ottenere quel che le spettava: il Viminale la aveva dato torto e anche il Tribunale e la corte d’appello di Roma le avevano sbarrato la strada. Ora, finalmente, la Cassazione colloca le donne sullo stesso piano degli uomini e restituisce alla foto di tre generazioni i colori del Bel paese. Insomma, se la norma del 1912, che eliminò dalle liste dei nostri connazionali Angelina, è stata stracciata, allora la nipote Mariam è a tutti gli effetti italiana. «In questo modo - spiega Giuliano Pisapia, principe del foro ed ex presidente della Commissione giustizia della Camera - la Cassazione ripara al danno provocato da una vecchia legge».
SteZu