Decisione a tempo record: appena 9 minuti e mezzo

Roma. Nessuno spogliarello, ma l’hanno già definita «la manovra da 9 minuti e 1/2». Già, perché tanto è durata la discussione nel Consiglio dei ministri sull’approvazione della Finanziaria: «È finito il tempo dei conciliaboli infiniti e dei testi sterminati - ha spiegato il titolare dell’Economia Giulio Tremonti in conferenza stampa -. Questa Finanziaria marca una discontinuità netta: la discussione con i ministri Scajola, Sacconi, Calderoli, Brunetta e Matteoli è durata davvero pochi minuti, io ne ho contati nove e mezzo». Davvero una dimostrazione di coesione, risolutezza e decisionismo, specie se paragonata alle riunioni-fiume tipiche della burocrazia politica all’italiana. Tempi brevi nonostante il testo consti «più o meno di cento articoli». Ma velocissima è stata nel complesso la riunione del cdm, risoltasi in soli 40 minuti. Altrettanto rapida si spera possa essere ora l’approvazione da parte del Parlamento, attesa secondo Tremonti «entro l’estate».