«Decisivo il rimpallo sull’arbitro»

«La palla era nostra. Per il resto, male: siamo stati davvero poco aggressivi»

da Monaco

Prima sconfitta bianconera dopo 9 vittorie (7 in campionato, 2 in Champions), Fabio Capello resta lontano dal record di 13 vittorie conquistato col Milan (’92/93) ed è abbastanza deluso: «Non siamo stati quelli di sempre, freschi e reattivi; non c’è stata continuità e aggressività, la nostra caratteristica più importante. Abbiamo sofferto i primi 5’, poi la partita è diventata equilibrata». Ma Capello il colpevole della sconfitta lo individua: «L’arbitro, quel rimpallo su di lui ha generato il primo gol. È stato un episodio sfortunato che ci ha penalizzato. E Abbiati si è fatto sorprendere dal tiro. Poi è arrivato anche il secondo gol perché sulle palle alte abbiamo sofferto tanto. Ma questo è il modo di giocare del Bayern e non siamo stati capaci di contrastarli. Nella ripresa ci siamo sbilanciati in avanti per cercare di rimediare e abbiamo lasciato ampi spazi ai tedeschi che hanno trovato un ottimo Demichelis: la sua posizione è stata di grande aiuto alla difesa. Comunque non è stata la Juve vera, ci è mancato qualcosa, ma non c’è da fasciarsi la testa, può capitare di perdere».