Dal decoder alle antenne: ecco cosa fare con il digitale

Digitale terrestre, istruzioni per l’uso. Prima le certezze: dal 10 al 4 novembre ci sarà il cosiddetto passaggio dall’analogico al digitale appunto, con lo switch off, ovvero lo spegnimento delle attuali frequenze in date diverse a seconda della varie città e parti della Regione. Ma la procedura è uguale per tutti. E in sostanza si tratta di fare poche cose, ma ben precise. Nonostante i problemi orografici e di presenza massiccia di anziani che una regione come la Liguria può dare. E nonostante la grande preoccupazione di alcuni politici locali, allarmati dalle difficoltà dello switch off. «Aiuteremo il passaggio, augurandoci che sia il più indolore possibile, con alcuni provvedimenti - ha assicurato l’assessore regionale Guccinelli -: più coordinamento tra enti locali, emittenti nazionali e locali». Oltre ad una fase di informazione nelle piazze delle città.
Ecco cosa fare: il giorno del passaggio al digitale sarà necessario prima installare il decoder e poi risintonizzare tutti i canali ed è probabile dover ripetere l’operazione per aggiornare l’elenco dei programmi nei mesi successivi. Due: prima di chiamare l’antennista, rivolgetevi al numero verde 800.022.000. Il passaggio avviene con la stessa antenna dell’analogico, se è in buone condizioni, non c’è bisogno di alcun intervento. Quindi, nell’ordine: installate il decoder (che costa da un minimo di 20 a un massimo di 40 euro), risintonizzate i canali - anche chi ha già il digitale -, verificate l’antenna, chiamate il call center e in caso di problemi, rivolgetevi a un tecnico. A breve, ci sarà un accordo per stabilire un tariffario concordato con le associazioni degli antennisti.