Decolla l’alleanza tra Alenia e Sukhoi

da Milano

Decolla finalmente l'alleanza tra i russi di Sukhoi e Alenia Aeronautica per il jet regionale Superjet 100 e arriva proprio dall'Italia anche il primo ordine occidentale per il nuovo aereo. Si tratta di una commessa per 10 macchine, con altre 10 in opzione, per un valore complessivo di 283 milioni di dollari, piazzato da ItAli Airlines, che riceverà i suoi aerei dal dicembre 2009, con completamento consegne nel 2011. ItAli Airlines fa parte del gruppo Aeroservices e svolge servizi charter e di linea. Il Superjet 100 ha fino ad ora ottenuto ordini per 71 ordini fermi e due dozzine di opzioni. Il primo aereo volerà entro fine anno e le consegne avranno inizio ad Aeroflot a ottobre 2008. Secondo fonti industriali, un secondo cliente occidentale, una compagnia aerea europea, si appresta a firmare un ulteriore ordine.
Alenia Aeronautica investirà complessivamente intorno ai 250 milioni di dollari nel programma e per acquistare il 25% più una azione del capitale di Scac, il braccio civile di Sukhoi. Visto che l'aereo è già in avanzato stato di costruzione, il ruolo di Alenia riguarderà inizialmente interventi per migliorare il velivolo, riducendone il peso, la commercializzazione in tutto il mondo, esclusa solo l'area russofona, ed il supporto logistico, nonché lo studio di nuove varianti e configurazioni speciali dell'aereo. Sarà anche costituita una società, Superjet International, con Alenia al 51% e Sukhoi al 49% proprio per marketing e supporto dell'aereo.
Nel programma Superjet è coinvolta anche Avio, che ha una quota del 10% nei propulsori SaM146 realizzati con Safran e Saturn. Al salone l'amministratore delegato di Alenia Aeronautica, Giovanni Bertolone, ha chiarito che grazie al coinvolgimento in programmi civili e militari entro il 2010 raddoppierà i ricavi, che passeranno da 1,9 miliardi di euro nel 2006 a 3,5-4 miliardi, con un portafoglio di attività bilanciato. E se la collaborazione con Boeing rimane cruciale, a partire dal B787 civile e dal C-27J militare, entro l'estate si troverà un accordo per la partecipazione all'A350XWB di Airbus.
Un nuovo accordo riguarda invece il comparto elettronico di Finmeccanica e la statunitense Honeywell. Si tratta di un vero patto di collaborazione ad ampio spettro che porterà diverse società di Finmeccanica a lavorare con il colosso Usa per fornire diversi apparati. Tre gruppi di lavoro stanno definendo il contenuto della cooperazione, che sarà presto sanzionata con la firma dei rispettivi vertici aziendali.