Al decollo il collocamento della Saras

Prosegue la marcia di avvicinamento a Piazza Affari di Saras, la società petrolifera che fa capo alla famiglia Moratti. Ammessa alla quotazione in Borsa lo scorso 20 aprile e depositato il giorno dopo il prospetto informativo, l’azienda ha avviato ieri l’offerta globale - per un massimo di 345 milioni di azioni pari al 36,278% del capitale - destinata a concludersi il 12 maggio. L’Ipo si compone di un’offerta di sottoscrizione e vendita per un minimo di 69 milioni di azioni (pari al 20% della stessa offerta globale) aperta al pubblico indistinto e di un collocamento istituzionale riservato a investitori professionali in Italia e istituzionali all’estero per un ammontare massimo di 276 milioni di azioni. L’intervallo di valorizzazione indicativa della società è compreso tra 4.678 milioni e 5.792 milioni di euro, pari a un minimo di 5,25 euro per azione e a un massimo di 6,5 euro per azione.