Ma per le decorazioni non c’è crisi Un mese prima è già tutto esaurito

«È rimasto solo quello che vede». È la frase più ascoltata in questi giorni in cartolerie e negozi di giocattoli. A essere quasi esauriti non sono giochi o gadget, ma decorazioni e accessori natalizi. A poco meno di un mese dalla festa è già partita - e in molti casi è già conclusa - la caccia dei romani ad addobbi e regali. E sì, perché sono tanti i negozi già decorati con abeti e presepi, gadget e Babbi Natale, agrifogli e pacchetti. Senza contare il boom di panettoni, pandori e torroni sugli scaffali dei supermercati. Quella che sembrava un’offerta di «primizie» è diventata una delle voci più interessanti dello shopping capitolino di novembre. A essere presi d’assalto sono principalmente megastore, centri commerciali, in molti casi già addobbati - a Romaest il presepe è stato allestito settimane fa - e giocattoli. E siccome dire di no ai bambini non è facile, molti genitori hanno già accontentato i desideri dei più piccoli. Altro che letterina a Gesù Bambino o a Santa Claus per chiedere questo o quel regalo: i piccoli le «ordinazioni» le fanno sul posto, dimentichi del piacere della sorpresa da scartare sotto l’albero. Un lieve margine di incertezza è lasciato ai calendari dell’avvento - con sportellini che nascondono piccoli giochi già illustrati sulle confezioni - e a pandori e panettoni «griffati», da Trudi a Spiderman. E in molti casi, tutti gli acquisti vengono effettuati in una sola uscita, in cui si riempiono buste di ghirlande, giocattoli, coccarde e dolciumi. È in questa voglia di Natale «espresso» che iniziano i problemi. Se di giocattoli c’è ancora una buona selezione, gli addobbi cominciano a scarseggiare. Almeno i più trendy. A farla da padrone è l’eleganza di forme classiche rivisitate in colori scuri. L’abete viene sostituito da rami secchi variamente intrecciati o da silhouette di alberi spogli in metallo o pvc. Il verde e rosso, tinte natalizie per eccellenza, cedono spesso il posto a colori cupi, dalle diverse nuance di grigio al nero. Tra le tinte «in» compare il viola potteriano che, tra fatine, glitter e gnomi dark, cavalca la tendenza fantasy di questo Natale. A dominare la fine dell’anno, infatti, sembra essere la voglia di magia e incantesimi rubata al grande schermo, da «Enchanted», live action per adulti che sanno - o vogliono - credere alle fiabe, a «Winx. Il segreto del Regno Perduto». L’atmosfera è garantita con pendagli che si illuminano al buio, senza bisogno delle tipiche lucine. Risente dell’effetto magico anche il presepe, sempre più spesso composto da personaggi naïf, che sembrano usciti dai cartoni animati, con abiti oro e argento e babbucce esagerate che più che le calzature dei Magi richiamano quelle dei folletti. Ed è solo l’inizio. In vendita si trovano già calze, caramelle e carbone per la Befana.