Il decreto anticrisi è legge, via libera dal Senato

Palazzo Madama ha votato la fiducia al governo e il decreto anti-crisi è legge. Al voto non hanno partecipato i due senatori del Movimento per l’Autonomia. Il Cdm vara il correttivo. Berlusconi: &quot;Rispettata l'autonomia di Bankitalia&quot;<br />

Roma - Il Senato ha votato la fiducia al governo e il decreto anti-crisi è legge. Hanno votato a favore Pdl e Lega Nord, contrari Udc, Idv e Pd. Al voto non hanno partecipato i due senatori del Movimento per l’Autonomia, Giovanni Pistorio e Vincenzo Oliva. I senatori presenti al voto sono stati 276, i votanti 275: la maggioranza richiesta era di 138, a favore hanno votato 166, 109 i voti contrari e nessun astenuto.

Il Cdm vara il correttivo Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto correttivo del decreto legge approvato in parlamento, che apporta modifiche in materia di scudo fiscale, Corte dei Conti e poteri del ministero dell’Ambiente sulle nuove centrali energetiche.

Berlusconi: oro, rispettata Bankitalia La norma che introduce la tassazione delle plusvalenze sull’oro della Banca d’Italia, contenuta nel dl manovra "è chiara e non può prestarsi ad equivoco. Secondo quanto espressamente previsto dall’articolo 14 del decreto legge, non potrà avere applicazione senza il parere ’on ostativo, cioè favorevole, della Bce, e senza il consenso espresso della Banca d’Italia". Lo afferma il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in una dichiarazione scritta rilasciata al termine del Consiglio dei ministri che ha modificato il dl manovra, senza cambiare la norma su Bankitalia. "È evidente perciò che, nella lettera e nello spirito, la norma è pienamente rispettosa dell’indipendenza istituzionale e finanziaria della Banca d’Italia e del tutto coerente con i principi del Trattato e del sistema delle Banche centrali".

L'Idv: Napolitano non firmare Intanto il partito di Di Pietro continua il suo forcing sul Capo dello Stato. "Giorgio non firmare" si legge sulla maglietta bianca che il senatore dell’Italia dei valori Stefano Pedica indossava sotto la giacca e sopra la camicia con cravatta, una sorta di gilet, in aula alle prese con le dichiarazioni di voto del dl anticrisi. Pedica aveva già utilizzato questa maglietta con la scritta "Giorgio non firmare" durante la manifestazione con Di Pietro davanti al Quirinale.