Il decreto Bersani affossa gli utili di «3»

da Milano

Salgono i clienti del gestore di terza generazione «3» ma gli utili scendono soprattutto a causa del decreto Bersani che ha tagliato i costi di ricarica obbligando così la società a rivedere al rialzo i propri piani tariffari a partire dal 1 settembre prossimo. Secondo i dati rilasciati ieri dalla controllante Hutchinson Whampoa i clienti sarebbero 7,7 milioni di cui 719mila per la tv digitale mobile ma i ricavi medi per utente sono scesi a 31,54 euro nel primo semestre dai 33,99 euro del 2006.
Sempre a causa degli effetti dell’intervento governativo, l’Ebitda del semestre è risultato negativo a fronte del dato positivo di un anno fa. Bene invece il traffico dati, passato a 2,5 terabyte dai 0,15 terabyte di un anno prima. Sono state confermate anche le ipotesi di joint venture per la condivisione delle infrastrutture di rete. Quanto alla controllante cinese Hutchinson Whampoa gli utili sono saliti del 53% nel primo semestre grazie alla vendita della divisione di telefonia indiana che ha rimediato alle perdite del settore 3G. La società ha registrato un utile netto pari a 28,76 miliardi di dollari di Hong Kong (3,68 miliardi di dollari) nel semestre, contro i 18,8 miliardi di un anno prima. Sul fronte delle tariffe gli utenti «3» avranno un mese di tempo per scegliere gratuitamente un nuovo profilo. Per accedere a quelle più convenienti la condizione è di effettuare una ricarica di almeno 10 euro al mese.