Via dal decreto il contributo di solidarietà

C’è l’intesa sulla manovra. Stasera si incontreranno il premier Silvio Berlusconi e il leader della Lega Nord Umberto Bossi, ma sul merito delle modifiche al decreto che anticipa il pareggio di bilancio al 2013, una quadra di massima è stata trovata ieri. C’è la rinuncia al contributo di solidarietà e anche a interventi sulle pensioni, ma solo per lasciare spazio alla trattativa con i sindacati. Poi l’abolizione di tutte le Province, il dimezzamento dei parlamentari e la rinuncia all’eliminazione dei piccoli Comuni. Novità che arriva nel giorno della manifestazione dei sindaci contro la manovra che si terrà oggi a Milano e alla quale hanno aderito 800 primi cittadini.