Decreto inutile: le espulsioni sono soltanto 22

Il governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, torna sul pacchetto sicurezza varato dal governo, ormai prossimo a decadere. «Assolutamente insufficiente. L’attività che spetta allo Stato di contrapposizione alla criminalità va esercitato in maniera più forte. Come fa la Regione Lombardia che coinvolge le forze dell’ordine, la polizia locale, i gruppi di volontariato, in un progetto positivo e innovativo». In confronto, riassume Formigoni, «la montagna del governo ha partorito un topolino: un compromesso al ribasso».
Sulla stessa lunghezza d’onda il vicesindaco Riccardo De Corato: «Intanto il governo allunga i tempi senza produrre risultati. E seguita a fare orecchie da mercante alla chiara e semplice richiesta di un unico decreto legge che riassuma le proposte di revisione normativa, già avanzate da Milano e dai sindaci delle Città metropolitane, in tema di sicurezza». E ancora: «Del resto le cifre sono emblematiche. Sul fronte degli allontanamenti dei comunitari per cessazione dei requisiti di soggiorno, ovvero per mancanza di autosostentamento, sarebbero appena 22 le persone rimpatriate da Milano».