«Decreto inutile È una guerra serve l’esercito»

Non bastano le misure varate dal governo in tema di sicurezza stradale. «Lo dimostrano i tanti morti sulla strada - dice Giuseppa Cassaniti Mastrojeni (foto), presidente dell’Associazione italiana familiari e vittime delle strada - 15 al giorno e 860 feriti, di cui 40 restano invalidi». Diciamolo: «Siamo in guerra ed è per questo che chiedo l’intervento dell’esercito». «Le misure del decreto costituiscono più un monito che una censura definitiva - spiega la presidente dell’Aifvs -, e riteniamo che potranno conseguire risultati solo in questo periodo per l’effetto psicologico della campagnacentrata sulla severità delle pene». Ma l’effetto è destinato a esaurirsi ben presto. «Infatti - prosegue - affermare che chi guida ubriaco finisce in cella significa solo paventare una pena che non sarà mai espiata (se fino a due anni di pena non c’è detenzione, figuriamoci solo per qualche mese). e inoltre le misure di pena alternative non sono applicabili perché manca una regolamentazione». «Noi - aggiunge Cassaniti Mastrojeni - continuiamo a ritenere che inasprire le pene sia un modo inadeguato di affrontare la sicurezza se prima non si è provveduto ad assicurare i controlli e la prevenzione».