Decreto milleproroghe, sì della Camera Salta il ticket da 10 euro sulle visite

Roma. La Camera ha approvato ieri, in extremis, il cosiddetto «decreto milleproroghe», non senza polemiche e imbarazzi nella maggioranza. Alcuni emendamenti bocciati in Senato, infatti, sono «riapparsi» e approvati. Scompare il ticket di 10 euro a ricetta per visite specialistiche e analisi introdotto con la Finanziaria: ora spetterà alle Regioni il compito di sostituirli prevedendo entrate alternative per contenere la spesa sanitaria. Sono state anche prorogate di tre anni (fino al 31 dicembre 2007) le graduatorie per l’assunzione di vigili del fuoco, mentre alberghi e pensioni avranno tempo fino alla fine di quest’anno per la messa a norma delle strutture antincendio. Le vittime dell’usura e del racket potranno richiedere mutui anche se i termini per la presentazione delle domande sono scaduti e anche nel caso in cui sia già stata «adottata una decisione» in merito. È stata anche approvata una norma che differisce di un anno l’obbligo di gara per i lavori e le forniture relative alle manutenzione a carico dei concessionari autostradali che era stato introdotto dalla legge finanziaria.