Decreto Restano ai Tribunali 388 processi ai boss

Neutralizzata con un decreto legge la sentenza-beffa della Cassazione che rischiava di azzerare 388 di processi di mafia, spostando le competenze dai Tribunali alle Corti d’Assise, provocano anche la scarcerazione di pericolosi boss. Così come assicurato non appena scoppiato il caso dal ministro di Giustizia Angelino Alfano, il governo ha varato ieri il testo che risolve il problema, creato dall’interpretazione della norma che aggravava le pene per i reati di mafia. Il decreto lascia ai Tribunali la competenza a decidere per il 416 bis (il reato di associazione mafiosa), anche nel caso in cui con le aggravanti la condanna superi i 24 anni. È stata pure prevista una norma transitoria che salva i processi in corso.