Dedicarsi ai «furbetti » del Settecento per non perdersi nel Partenone

Ecco i libri che la redazione cultura del Giornale ha letto per voi e che vi segnala, divisi per categorie serie e semiserie.
DA NON PERDERE
Il grande gioco di Claude Cueni (Tropea, pagg. 410, euro 18,60). Un romanzone storico ben scritto sulle tracce di John Law, il banchiere avventuriero scozzese che al principio del Settecento ha teorizzato la carta moneta e concretizzato il più grande crac finanziario della monarchia francese.
SE VI FOSSE SFUGGITO
Criptosfera di Iain M. Banks (Nord, pagg. 313, euro 9). Banks è uno dei geni riconosciuti della fantascienza. Criptosfera, uscito per la prima volta in Italia nel 1995, è uno dei suoi romanzi più strani. Ora è di nuovo in libreria e vi dà una seconda chance.
DA OMBRELLONE
L’autopompa fantasma di Maj Sjöwall e Per Wahlöö (Sellerio, pagg. 376, euro 12). Siamo a Stoccolma nel 1968. In una vecchia casa in legno a due piani, scoppia un incendio in cui muoiono quattro persone. L’indagine segue la traccia di un’autopompa mai sopraggiunta. Per ombrelloni in fiamme.
DA TASCA
Tibet olocausto. Le Guardie Rosse contro Dio di Fabio Zanello (Coniglio editore, pagg. 172, euro 13,50). Un piccolo libro che mette assieme una gran mole di documenti, a partire da quelli raccolti dalle Nazioni Unite, relativi alla distruzione morale e culturale subita dal popolo tibetano tra il 1950 e il 1960 ad opera dei cinesi. Per tasche libertarie.
DA CESTINO
Le due donne del Partenone di Karen Essex (Bompiani, pagg. 558, euro 21). Il polpettone storico virato al femminile è un classico. È genere però da maneggiare con cautela. Si tratta, infatti, di costruire un gigantesco soufflé di parole ripieno di avventura e con una solida crosta esterna di fatti. Nel caso del tomone della Essex l’avventura gonfia poco. E la doppia trama con doppia cronologia (Atene classica e epoca napoleonica) rallenta ulteriormente il dipanarsi dei fatti. Adatto solo a chi ha il pallino di Fidia.