«Il deficit Amt è colpa di Pericu: se ne vada»

Il Commissario Metropolitano di Forza Italia, Roberto Cassinelli, sulla vicenda Amt chiede al Sindaco Pericu e alla sua Giunta le immediate dimissioni, che dimostrerebbero la comprensione delle gravi responsabilità che essi hanno nel dissesto della ex azienda municipalizzata, sia direttamente per la gestione dissennata di questi anni, sia indirettamente come esponenti di forze politiche che da tempo esprimono la gestione dell’Azienda.
È evidente che la «occupazione della Amt» da parte delle giunte di sinistra ha da sempre condizionato la gestione dell'azienda, non solo sotto il profilo generale, ma anche nella gestione delle assunzioni e del personale.
La creazione dell'Ami e l'applicazione della «tassa sul parcheggio» non hanno migliorato la situazione. Ai Genovesi verrà richiesto - sotto forma di aumento del biglietto o di altra gabella - di metter mano al portafogli per pagare i disastri della sinistra.
I genovesi devono trarre da questa vicenda le dovute conclusioni: la sinistra considera la cosa pubblica come «cosa nostra» e a beneficio di pochi crea le condizioni per affliggere nuove tasse alla collettività. È di oggi l'intervista (Rai) all'assessore Merella che, ammettendo che il dissesto dell'Amt «lo pagheranno i genovesi», invoca una tassa ad hoc per consentire alla Regione Liguria di gettare un ennesimo contributo nel buco nero delle casse Amt.
Ultima annotazione: l'operazione «francese», che era stata sbandierata come «il salvataggio» della Amt, è da considerarsi fallita? L'inserimento di un soggetto privato in un’azienda che di fatto verrà risanata con capitali pubblici è economicamente conveniente per la collettività?
Coordinamento Città di Genova