Deficit commercio, ancora un record

Ancora un record negativo per il deficit commerciale degli Stati Uniti, che nel mese di gennaio ha raggiunto quota 68,51 miliardi di dollari, il 5,3% in più rispetto ai 65,07 miliardi di dollari del mese precedente. Un risultato, peggiore delle attese degli analisti, provocato dall’aumento delle importazioni (più 3,5%, a 182,88 miliardi di dollari) mentre le esportazioni sono salite solo del 2,5% a 114,37 miliardi di dollari. In gennaio è aumentato ancora una volta il deficit nei confronti della Cina che è salito da 16,3 a 17,91 miliardi di dollari mentre il disavanzo con il Giappone è passato da 6,80 a 6,45 miliardi. Il disavanzo nei confronti dell’area dell’euro è salito solo marginalmente da 7,52 a 7,53 miliardi di dollari e in questo contesto l’attivo dell’Italia è stato pari a 1,58 miliardi contro gli 1,44 del mese precedente. In aumento infine i deficit con i partner del Nafta: quello con il Messico è salito a 4,64 miliardi da 4,26 mentre quello nei confronti del Canada è cresciuto a 8,93 miliardi da 8,04 miliardi.