«Deficit d’informazione? Ho fatto 3 ore di diretta»

Fede, ha ragione Mediaset o Mentana?
«C’è una domanda di riserva?».
Un’opinione se la sarà fatta...
«Penso che Enrico Mentana sia un bravissimo professionista, ma che l’episodio di ieri poteva essere risolto diversamente».
Diversamente da parte di chi?
«Capisco l’amarezza del professionista che vorrebbe essere in trincea attorno a una vicenda che coinvolge tutti, ma Enrico ha sbagliato. Questa è un’azienda che è sempre disponibile al dialogo. I problemi di una famiglia si risolvono all’interno della famiglia».
Lei al posto suo che avrebbe fatto?
«Mi sarei dispiaciuto ma avrei compreso la politica dell’azienda. Il gruppo ha affidato a me - uno che ha fatto partire l’informazione sulle reti Mediaset, non l’ultimo arrivato -, una telecronaca su Eluana, che ritengo di aver fatto con il massimo impegno, con tre ore di diretta. Ma pensiamo davvero che Mediaset avrebbe dovuto parlare del caso Eluana a reti unificate? Non è neppure pensabile. Insomma avrei accettato le decisioni dell’azienda».
Le è successo?
«Certo, è capitato che uno speciale sia stato affidato a Mentana o a Mulè. Non mi ricordo neanche, non le metto in conto. Io non guardo mai nel giardino degli altri».
Però il cdr del Tg5 è con Mentana.
«Ma questa è un’azienda dove la sgarberia o l’offesa all’informazione non esiste. Ecco, una cosa voglio dire: io al posto di Mentana col fischio che avrei rassegnato le dimissioni».
Il Grande Fratello proprio ieri ha fatto il record.
«Significa che non tutti vogliono affrontare l’angoscia. C’è una parte di italiani che ha scelto l’evasione del Gf, e la tv si rivolge anche a loro. Non si può mettere un Paese a lutto».