Il deficit nel primo trimestre vola al 6,1%

Il rapporto tra indebitamento delle pubbliche amministrazioni e pil sale al 6,1%, rispetto al 5,9 dello scorso anno. Ma sono parametri che non valgono per il patto di Maastricht. Negativo anche il dato sul saldo primario e sul saldo corrente

Roma - Cresce il deficit pubblico nel primo trimestre dell’anno. Nel periodo gennaio-marzo, afferma l’Istat, l’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche rispetto al pil è stato del 6,1%, contro il 5,9% segnato sia nei primi tre mesi dell’anno scorso sia nel quarto trimestre 2006. Il dato sull’indebitamento, precisa l’istituto di statistica, è diverso dalla stima annuale calcolata per la notifica dei parametri di Maastricht perché non considera le operazioni di swap, calcolate invece per valutare il rispetto del Patto europeo di stabilità. Le serie trimestrali, inoltre, sono di tipo grezzo, "non depurate della componente stagionale".

Saldo primario negativo Nel primo trimestre, aggiungono i ricercatori, il saldo primario (indebitamento al netto degli interessi passivi) è stato negativo e pari a 5.384 milioni di euro (-5.301 milioni nello stesso periodo del 2006), con un’incidenza negativa sul Pil dell’1,5%, pari a quella di gennaio-marzo 2006. Il saldo corrente (risparmio), poi, è stato negativo e pari a 12.376 milioni, contro il valore negativo di 10.771 milioni nello stesso trimestre del 2006, con un’incidenza negativa sul Pil del 3,4% (era -3,1% nei primi tre mesi dell’anno scorso).